LUCE E COLORE

La forza della ragione. Vetri dipinti in tecnica mista su cartone, diam. 40 cm, 2018

Quest'opera è stata donata dall'artista a CIPMO Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, per l'Asta benefica battuta da Sotheby's il 14.05.19 a Milano, Museo di Scienza e Tecnica.

"... E dunque è anche (come ogni autentica poesia) portatrice di valori universali, archetipi capaci di entrare in risonanza tanto flebile e sfuggente quanto suggestiva ed efficace con lo spettatore, e capaci di comunicare davvero, nel senso alto di mettere in comune, sentimenti e sensazioni che traversano il difficile destino di noi tutti, uomini e donne di oggi." (Giorgio Seveso, presentazione della mostra personale alla Galleria Schubert di Milano, giugno 2017).

"... Rosa Maria Falciola alchemicamente si addentra nelle perturbazioni cronologiche, azzera gli archi del tempo ... e partecipa alle tensioni del proprio tempo con uno spirito di militanza umana e di rivendicazione sociale." (Lucio Cabuti, Lesa 1995)

...I PICCOLI E I GRANDI, PERFETTI CERCHI MISTERIOSI...

Composizione di 25 cerchietti (tecnica mista su cd) 80x80 cm, 2017.

L'opera è stata esposta al Pavia ArtTalent 2018.

"...Rosa Maria Falciola va sempre più a fondo, e nello stesso tempo elabora con sempre maggiore ricchezza il suo doppio affascinante discorso di sperimentaione delle potenzialità estetiche di materiali naturali e artificiali del tutto 'altri' o addirittura 'bruti' rispetto alla tradizione pittorica... Gli scudi, i piccoli e i grandi, perfetti cerchi misteriosi..." (Marco Rosci, presentazione della mostra presso la Sede municipale di Meina (NO), agosto 2003).

LIBRI D'ARTISTA


Grandi, piccoli, coloratissimi, neri di catrame bruciato, aperti, chiusi e segreti. Ogni libro ha un contenuto che soltanto i puri di cuore sanno intendere.

"...E, ancora, dalla tatticità quasi ironica al mistero semantico evocato dai suoi 'Libri sculture' grandi come favolosi atlanti antichi o piccoli come preziosi gioielli di possibili parole. ... la tattilità e il lirismo conducono sovranamente ogni cosa e ogni regola verso il culmine delle loro potenzialità, al punto da far pensare a 'oggetti' o superfici tanto da carezzare che da guardare, tanto da sfiorare lungamente con le dita quanto da osservare, meditare e sentire con calma." (Giorgio Seveso, presentazione della mostra personale alla Galleria Schubert di Milano, giugno 2017).

"... Falciola usa spesso tecniche antiche per riprodurre i simboli della modernità e materiali moderni per simboli antichi in un continuo gioco di ribaltamenti e depistamenti: cuce, brucia, incolla, mischia, eppure tutto conserva una sua armonia come sempre fosse esistito in questa forma." (Marco Tagliaferro, presentazione della mostra alla Galleria Spriano di Omegna, giugno 2000).

 

VETRO DIPINTO

Figure in vetro dipinto su vetro dipinto 28,5x26 2019. 

Quest'opera è stata esposta a Parma ArtFair 2019 nello stand Biancoscuro.

Da quest'opera è stata tratta l'immagine di copertina del nuovo catalogo di Rosa Maria Falciola, stampato da ArtBox Gallery di Zurigo e distribuito da Amazon.

 "...Rosa Maria giunge ad elaborare una poesia della geometria, che si propone come mezzo espressivo singolare  ed avvincente del suo mondo fantastico. La pennellata è sicura e la tavolozza ricca nelle tonalità. I gialli, i rossi e gli azzurri prevalgono, ma non mancano le altre colorazioni, con l'utilizzo complementare di impasti fosforescenti. Esperta nei virtuosismi geometrici, la pittrice ha ormai fatto la sua scelta artistica e sta proseguendo nel suo lavoro con rara coerenza compositiva." Enzo De Paoli, presentazione della mostra  a La Canonica di Novare, ottobre 1989).

 

BIOGRAFIA DI ROSA MARIA FALCIOLA

 

Rosa Maria FALCIOLA nasce a Belgirate (VB), sulla sponda piemontese del lago Maggiore, nel 1949, dove tuttora ha lo studio.

Si diploma nel 1970 presso la Scuola Cova di ceramica, a Milano, aprendo poi una bottega artigianale ad Arona. Si dedica successivamente alla pittura, derivando – dalla modellazione dell’argilla - una particolare attenzione per tutti gli effetti materici, talora sorprendenti, anche ottenuti per sovrapposizione di materiali (dalle colature di stagno o ceralacca all’applicazione di catrame bruciato, sassi o vetri sopra fondi  colorati, frequentemente tondi). Le medesime tecniche vengono anche adattate alla creazione di “libri d’artista”, perlopiù segreti.

La Regione Piemonte nella sua sede torinese, nel 1990, le organizza una grande mostra personale (“Pesci”), curata dal critico Marco Rosci.

Mentre maturano le sue scelte mai definitivamente risolte tra figurativo fantastico e astratto puro, espone in diverse occasioni (a Novara, Borgomanero, Varallo Sesia, Vercelli, Stresa, Meina, Nebbiuno, Lesa e altro).

Dal giugno 2017, con una personale presso la Galleria Schubert di Milano, curata dal critico Giorgio Seveso, la sua attività espositiva diventa sistematica: Fiere di Pavia 2018, Montreux 2018 e 2019, Forlì 2018, Parma 2019 e 2020 e ART Innsbruck 2019 con l’Associazione Biancoscuro; Studio Bolzani di Milano (“Art-in-a-Box” 2018); Libreria Bocca Milano (Agenda degli Artisti e altro, 2018, 2019); Asta benefica Cipmo Centro Italiano per la Pace in Medio Oriente, Milano (2018, 2019); Esposizione A.R.T.E. Milano (a cura di Alisia Viola); Festival 2019 del Nuovo Rinascimento Milano (a cura di Davide Foschi); museo Mumi Milano; ZurigoMiami  ,2019 con ArtBox Gallery; Hunibach (CH) 2020 con Galerie L'Atelier.

Nell'agosto 2018, 2019 e 2020 è premiata a MonteCarlo nell'ambito del Biancoscuro Art Contest.